lunedì 16 novembre 2009

Rassegna stampa semiseria XV

Calo record dei consumi mondiali di luce e gas. Certe cose si fanno anche al buio.

Alfano: “Il governo non riproporrà il Lodo: scompa per tutti”.

Giustizia,Sereni:”Si fanno norme solo per il premier”. Per fortuna che lui se n’è accorto…

Brunetta: “La riforma della PA è online”. Insieme al calendario della Carfagna e della Gelmini.

Lodo, Casini: “Aumenta la gente che ragiona, dannazione.”

Frattini ribadisce il sostegno a D'Alema. A fare danni anche in Europa.

Berlusconi al vertice della FAO racconta una barzelletta: "Non credete ad un nano alto, è un bugiardo".

Inchiesta Mediaset, rinviata l’udienza: hanno cercato un giorno in cui Berlusconi avesse altro da fare.

Napolitano: "La ricchezza sia distribuita". Peccato che si peschi solo il cartoncino degli Imprevisti.

Sicilia, 2 bambini devastano una scuola: “Non avevamo niente da fare”. Subito il PdL li ha proposti come consiglieri comunali.

Rutelli: "La destra è in crisi. Devo usare la sinistra".

Immigrazione, Udc: “Il Governo ha fallito: è uscito 1 sul d20”.

giovedì 12 novembre 2009

Rassegna stampa semiseria XIV

Anm: “ Il processo breve avrà un effetto devastante. Dovremo cominciare a lavorare.”

Bongiorno: "Sono stupita dal reato di immigrazione. Per me venivano in vacanza."

PdL: “Finocchiaro legga prima di reagire. Non è arrivata alla parte degli insulti.”

Schifani-Fini:apprezzamento per le dimissioni di Rutelli. Proprio vero che gli amici si vedono nel momento del bisogno.

Cei: “I cattolici sono liberi di militare ovunque. Pure tra le nostre fila.”

Maroni: “Sarà donna il vicecapo della Polizia”. Finalmente qualcuno che saprà dare le frustate come si deve.

Medvedev:”E’ urgente modernizzare la Russia. La Siberia non basta più.”

Copasir, Rutelli rimette il mandato: si vede che era indigesto.

Roma sarà la prima capitale europea ad essere coperta dal digitale terrestre: ora sì che possiamo dormire tranquilli.

Roma sarà la prima capitale europea ad essere coperta dal digitale terrestre. Che culo.

Capezzone :"Sulla Giustizia il Pd faccia la sua parte". Quella del servo muto o quella della cameriera porno?

venerdì 6 novembre 2009

Canzone - Motley Crue - Home Sweet Home

You know I'm a dreamer
But my heart's of gold
I had to run away high
So I wouldn't come home low

Just when things went right
Doesn't mean they were always wrong
Just take this song and you'll never feel
Left all alone

Take me to your heart
Feel me in your bones
Just one more night
And I'm comin' off this
Long & winding road

I'm on my way
I'm on my way
Home sweet home
Tonight, tonight
I'm on my way
I'm on my way
Home sweet home

You know that I've seen
Too many romantic dreams
Up in lights, fallin' off the silver screen

My heart's like an open book
For the whole world to read
Sometimes nothing keeps me together at the seams

I'm on my way
I'm on my way
Home sweet home
Tonight, tonight
I'm on my way
Just set me free
Home Sweet Home
Home Sweet Home
Home Sweet Home
Home Sweet Home

I'm on my way
I'm on my way
Home Sweet Home
Yeah
I'm on my way
Just set me free
Home Sweet Home

domenica 1 novembre 2009

Ringrazio la Juventus (e io Dario per questa perla)

Ringrazio la Juventus di esser così detestabile, non proverei la stessa gioia a battere un comune avversario!

Ringrazio la Juventus di esser tanto ladra, la mia soddisfazione non sarebbe così intensa se fosse consentito batterla in casa sua!

Ringrazio gli juventini per la loro scarsa sportività, la mia felicità non durerebbe tanto a lungo se loro fossero capaci di accettare serenamente una meritata sconfitta!


La gioia si sa, è per sua natura un piacere fugace… al contrario della rabbia, della collera, emozioni persistenti, che stenti a controllare e che hanno il sopravvento per molto tempo. Un sadico ma efficace stratagemma per prolungare il dolce tepore di una vittoria, è quello di alimentarlo da subito col fuoco rabbioso e cocente degli sconfitti!

giovedì 29 ottobre 2009

Rassegna stampa semiseria XIII

m: “Le nostre toghe sono rosse per il sangue versato”. Ci si chiede cosa sia il bianco.

Poliziotti in piazza contro i tagli. Meglio le care vecchie ferite da arma da fuoco.

Veltroni:"Se il Pd va a sinistra si suicida". Hombre, tu uccidi un uomo morto.

Di Pietro a Pd:”troviamo un percorso comune.” Si è perso: D’Alema si è mangiato le molliche di pane.

Terrorismo, Clinton: “Il Pakistan non è solo”. Non è solo petrolio.

Pari Oppurtunità, L’Italia perde tre posti. Colpa della crisi.

Berlusconi: “I Pm sono la vera opposizione del Paese”. Almeno loro.

"Confermato il forte rapporto personale ed affettivo con Berlusconi" ha detto Tremonti vestito da scolaretta.

Mastella: “Non abbiamo mai preso una lira. Erano tutti franchi svizzeri”.

Marrazzo: "La mia è una sofferenza estrema". Se non ci sei abituato…

Grasso: su Capaci forse entità esterna. Indagato il Babau.

venerdì 2 ottobre 2009

1.0 e 2.0

Da qualche anno, crescendo, ho notato che le cose attorno a me cambiavano, si trasformavano, mutavano, alcune in bene, altre in male, ed io pensavo che era nella natura delle cose stesse cambiare, mutare, divenire: “nella vita nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma”, mi hanno insegnato quando studiavo Chimica.
Ma non tenevo conto del fatto che oltre alle cose, cambiavo anche io, e se su certe cose sono cambiato in meglio, su altre sono cambiato in peggio (e sono fermamente convinto che questo succeda a tutti).
Nel corso della mia vita però mi sono spesso imbattuto in un concetto: “2.0”.
Che caspito vuole dire per me?
Cercherò di spiegarmi in modo semplice.
Secondo me, prima le persone vivevano e si relazionavano tra loro solo secondo alcune ottiche e tematiche ben precise e delineate, IN QUALUNQUE COSA: c’è chi partecipava solamente per una questione di mero potere, chi per trovare uno sfogo alle proprie ansie quotidiane, chi per sentirsi qualcuno o qualcosa che nella realtà non era, chi per avere un simbolino, una bandierina o alcune letterine davanti al suo nick o nome che ne identificassero una certa “potenza” o carica, chi si sbatteva in realtà solo perché era tremendamente solo e nel suo impegno trovava una ragione di vita e di riconoscimento, un modo per farsi notare e per non essere la nullità che era nella vita reale.
Affianco a questi personaggi (che sono solito definire “esseri senzienti”) si muoveva e comincia a muoversi però un’altra razza di persone.
Quelle persone che fanno una cosa per il gusto di farla, perché dà loro piacere, perché le gratifica, perché ne sono sinceramente interessati e presi, perché a loro interessa che cresca, che porti il messaggio che loro intimamente sanno essere “giusto”, rispettando gli altri e sbattendosi per uno scopo, senza bisogno di ripicche, rivalse e litigi, contenti di quello che fanno e a cui basta un sorriso, una pacca sulla spalla, stare con gli amici, vedere quel qualcosa cui hanno contribuito crescere sana e forte, dando loro una luce nel cuore.
Queste persone (che amo definire “esseri coscienti”) sono quelle che amo, che cerco, quelle che io chiamo 2.0, come se fossero un’evoluzione rispetto alle precedenti.
E io all’inizio pensavo che fosse solo un mio pensiero, una mia idea, anche stupida volendo, ma crescendo mi sono accorto che questa teoria riesce a spiegare molte delle dinamiche in cui mi trovo immerso: è come se ci fossero sempre questi due grandi eserciti in contrapposizione, quello delle persone 1.0 e quello delle persone 2.0.
Ma con una grandissima differenza.
Gli 1.0 senza i 2.0 sarebbero morti, non avrebbero nessuno da tentare di attaccare o da infamare, nessun appiglio a cui aggrapparsi, nessun modo per sfogare la loro rabbia e la loro repressione.
I 2.0 INVECE possono benissimo fare a meno degli 1.0 e tendono ad aggregarsi tra di loro, formando delle piccole comunità, delle sacche di resistenza dove far crescere i loro progetti e dove far risplendere quel sole che hanno dentro.
Molte persone ormai partecipano a gruppi attivi, si interessano in modo diretto alle cose che vogliono vivere, utilizzano la tecnologia per condividere e pubblicare i loro pensieri, leggono e commentano i pareri di persone più o meno autorevoli e molto altro, tutto questo senza aver mai sentito nominare il termine 2.0, a dimostrazione del fatto che il nome conta decisamente meno del livello di adozione di qualsiasi concetto da parte delle persone.
E questa “rivoluzione” parte dalla partecipazione delle persone, dal formarsi di una sorta di intelligenza collettiva, la trasformazione delle persone stesse in “esseri coscienti” e non più solo senzienti, dal cambiamento che queste persone danno alla propria vita e dalla creazione in prima persona del mondo che li circonda.
Queste persone non vogliono più essere passivi di fronte al mondo, ma vogliono partecipare attivamente alla sua crescita: non vogliono solo usare il mondo, ma farlo.
Gli scettici e quelli che hanno paura sostengono che il termine 2.0 che io uso non ha un vero e proprio significato, credono che io usi questo termine per cercare di convincere gli altri che stai creando qualcosa di nuovo e migliore, invece di continuare ad essere come tutti quanti.
Può anche essere, m io non ci credo.
Sto trovando troppe persone attorno a me legate da un denominatore comune, la voglia di condividere e partecipare nel modo più felice e completo possibile, per non crederlo.

Non riesco a dare una definizione chiara e precisa di cosa sia il 2.0 secondo me: è qualcosa che devi aver sentito quando hai letto queste mie poche righe, ripensando alla tua vita e ritrovandoti o nel gruppo degli 1.0 se hai pensato che la mia sia solo una frignata di un bambino oppure nel gruppo dei 2.0 se hai sentito muoversi qualcosa dentro ripensando alle tue esperienze.

Se appartieni al primo gruppo, fammi un piacere: evitami, scansami, cancellami dalla tua vita, dal tuo cellulare, dalla tua agenda. Io non ho bisogno di te e non sono il tuo punching-ball emotivo o il tuo giocattolo psichico.
E se pensi di fare il furbo mascherandoti da 2.0, sappi che riuscirò prima o tardi a scoprirti e a mandarti via: fallo tu prima che lo faccia comunque io.


Se appartieni al secondo gruppo, beh…
Benvenuto. :D

lunedì 28 settembre 2009

Rassegna stampa semiseria XII

E' iniziato in Aula alla Camera l'esame sullo scudo fiscale: trovate tracce di sangue di Stasi.

Cicchetto: "Gli esponenti della sinistra non possono dare alcuna lezione. Tranne su come vincere a Crack.”

Gelmini: “La scuola non può promuovere tutti”. Renzo Bossi: “Vaffanculo”.

Per Maroni, la Lega sta "attuando esattamente il programma”. L’antivirus.

Papa:c'è bisogno di governanti che credano. Alle loro balle.

Berlusconi: "Vi porto tanti saluti da un signore un po'abbronzato che si chiama l’Uomo del Monte”.

Fini: "Attenzione a dire che il peggio è passato. Possiamo fare molto meglio. "

Bossi è andato sul Monviso seguito dal suo popolo. Gli sono state consegnate le tavole del federalismo fiscale.

Per Garimberti " bisogna dare tutte le notizie che esistono quel giorno”. Pronto un servizio sui panda che giocano a scacchi.